lunedì 30 dicembre 2013

        L'Industria delle malattie                                       

                  Di Alessandro Lanzani



"Il concetto di salute è in mano a Big Pharma che è la somma delle aziende che si occupano nel mondo di diagnosi, monitoraggio e terapia. Questo business vale 1.000 miliardi di dollari, di cui più di 300 destinati a attività di marketing. Ed è in questo marketing che si crea il concetto di salute o di malattia non finalizzata al benessere delle persone, ma al profitto di queste aziende. " Il Passaparola di Alessandro Lanzani, Medico, specialista in ortopedia e medicina dello sport
"Un caro saluto agli amici del blog di Beppe Grillo, sono Alessandro Lanzani, medico sportivo, mi occupo da anni di salute e di prevenzione, sono qui per un nuovo concetto di salute e di prevenzione, diverso da quello imposto "dall’industria delle malattie".
Come siamo trasformati da sani in malati? Attraverso un concetto molto semplice, l’estensione del dominio di malattie. Si prendono dei parametri vitali come la pressione arteriosa, la colesterolemia, la glicemia e si abbassano questi parametri trasformando d’amblèe milioni di persone da sani in soggetti a rischio, e da soggetti a rischio in malati. Questa è un’operazione applicata a livello globale, fatta di finanziamenti, risorse economiche a fondazioni mediche, di congressi, fino alla corruzione nei casi più gravi degli stakeholder e degli opinion leader che promuovono un nuovo concetto di malattia estesa, anche con parametri bassi che coinvolgono le linee guida, cui tutto il mondo medico dovrà adeguarsi. Nel 1984 il limite tra colesterolemia accettabile e non accettabile aveva un valore pari a 240, nel 2013 è passato a 200 e sarà ulteriormente abbassato a 180/190. E' dubbio il reale vantaggio del miglioramento di un singolo parametro, eppure si agisce così: si spezzettano i tanti valori di rischio, si attribuisce un significato di malattia a ciascuno di questi valori e ci si dimentica di un approccio globale che riguarda sia il singolo, sia l’ambiente e le condizioni di vita in cui vive. Tutto questo aumenta a dismisura il bilancio delle spese dei singoli Stati, anche l’Italia ha subito questo processo, un esempio? Un singolo fattore di rischio trasformato in malattia? Il colesterolo e una intera classe di farmaci che si occupano non di ridurre una malattia, ma un fattore di rischi: l’ipercolesterolemia. I farmaci sono le statine, ebbene dal 2003 al 2013, per le sole statine la spesa farmacologica italiana è stata di 7/8/9 miliardi.
Altri esempi. Sono stati abbassati i valori di glicemia normale: da 126 a 10 a 100; lo stesso è avvenuto con i valori di pressione arteriosa minima normale: da 90/95 degli anni '80 siamo arrivati a un 80/85. Nell’ambito della psicologia è statainventata la sindrome da deficit di attenzione. Per questa nuova malattia negli Stati Uniti sono stati messi sotto terapia milioni di bambini che hanno l’unico torto che hanno di essere vivaci e sono solo in rarissimi casi aggressivi. Alla base di tutto c’è una grande operazione di persuasione di massa. Il sistema di Big Pharma utilizza la ricerca scientifica, la congressistica, la cultura accademica fino alla comunicazione mediatica di massa, e tutto questo è finalizzato alla trasformazione di rischi in malattie, il rischio viene frammentato, moltiplicato, aumentato nel suo potenziale effetto patologico e promosso a patologia per tutti.
Dobbiamo ribaltare questa logica attraverso l’estensione del dominio di salute. Non possiamo sottovalutare i rischi, ma l’operazione incongrua è spezzettarli e trasformarli in malattie, noi dobbiamo unificare i rischi attraverso il concetto di benessere e qualità della vita, globalizzando in un approccio unico la salute che è un diritto e non un’occasione di profitto. Si può cambiare tutto con una politica pubblica che abolisce il profitto dalla salute. Bisogna incidere alla radice del concetto di salute. La salute è qualità della vita, è ambiente, è lavoro, è tempo libero, risorse economiche per poter avere cura della propria persona. La salute è una politica pubblica di servizio al cittadino che esclude le logiche di profitto e che dà qualità e quantità della vita.
Quali sono le linee guida, gli strumenti operativi per questo grande cambiamento?
- riappropriarsi della ricerca scientifica e delle università pubbliche, per poter fissare i nuovi parametri di questa salute
- riappropriarsi del servizio sanitario pubblico, abolendo le convenzioni con le strutture private
- riappropriarsi di una comunicazione diretta con i cittadini, utilizzando i nuovi strumenti come Internet, per fare informazione, formazione e prevenzione
tutto questo messo a regime farebbe risparmiare una quantità di denaro enorme, dandoci davvero una qualità della vita. Passateparola!"
Clicca qui per approfondire l'argomento della settimana                       Testo di Alessandro Lanzani

martedì 3 gennaio 2012

Sodium Lauryl Sulfate

SLS: leggenda metropolitana o pericolo sottovalutato?di Marcello Pamio
La stampa lo ha bollato come una bufala megagalattica, la stragrande maggioranza dei siti internet che ne parlano lo definiscono una leggenda metropolitana, per non parlare dei centri di ricerca di tutto il mondo che unanimemente concordano nella totale mancanza di evidenze scientifiche che ne dimostrino la sua cancerosità: stiamo parlando del Sodium Lauryl Sulfate, popolarmente conosciuto come SLS.   
Nonostante tutte le smentite ufficiali il numero delle persone che lente alla mano controllano gli ingredienti dei saponi, uno per uno, con la debole speranza nel cuore di non trovare scritto SLS, fa veramente impressione. 
Una ricerca disperata e minuziosa che non ha nulla da invidiare ai monaci certosini sia perché quasi ogni detergente in commercio lo elenca tra gli additivi, ma soprattutto per via dei nomi  e/o sinonimi [1] (oltre centocinquanta) usati dalle industrie chimiche che vanno dall’esotico al latino: Duponol; Dodecyl Sodium Sulfate; Monodecyl Ester, Sodium Salt, ecc. 
Osservazioni, queste, non nuove al pubblico di Nexus che ha avuto già modo di informarsi sulle problematiche legate a prodotti tossici e/o sostanze pericolose per l’ambiente e per l’uomo, tra i quali proprio il «caso SLS» trattato l’anno scorso sul numero 30. 
Un lettore attento potrebbe a questo punto domandarsi il perché riproporre un argomento già trattato in passato. Per rispondere a questa domanda è necessario fare un passo indietro e andare a spiegare, anche per quelle persone che non sono aggiornate sull’argomento o che non usano internet, come è nato il caso e perché esso continua ancora oggi. 
Qualche anno fa, per la precisione l’estate del 1998, nella rete delle reti (internet) ha iniziato a circolare una e-mail, poi diffusa tipo catena di S. Antonio, nella quale si denunciava la presenza nei saponi e detergenti casalinghi di sostanze molto pericolose per la salute. Ricerche universitarie statunitensi dimostravano, sempre secondo questa e-mail, la cancerosità di un additivo: il SLS contenuto nella stragrande maggioranza dei saponi. 
Non si parlava dei classici detersivi per la casa la cui tossicità è fuori da ogni discussione ma saponi per le mani e il corpo, shampoo per grandi e piccini, dentifrici, ecc. insomma tutto quello che fa schiuma e serve a pulire. 
La diffusione di questa allarmante notizia è stata così capillare da interessare, come abbiamo già detto, anche i media in generale: articoli sono apparsi su quotidiani nazionali e internazionali, riviste mediche e scientifiche, per non parlare di trasmissioni televisive. La conclusione per tutti è stata: bufala gigantesca e/o leggenda metropolitana! 
Nonostante le smentite ufficiali, come si diceva, una buona fetta della popolazione, probabilmente la maggioranza, si sente ancora tutt’altro che tranquillizzata. Le moltissime lettere pervenute in redazione lo dimostrano.
Stiamo per caso assistendo alla perdita di fiducia in quelle istituzioni scientifiche che dovrebbero controllare e prevenire gli effetti secondari della chimica sulla salute? Be’, avere dei dubbi a tal proposito è certamente legittimo e la storia ne è testimone: quante sono le sostanze ritenute innocue per decenni poi rivelatesi tossiche e pericolose? Per non parlare delle malattie nuove che compaiono a ritmo sempre più frequente e delle allergie a sostanze chimiche, una per tutte la Sensibilità Chimica Multipla che impazza in questi anni. 
Quello che sappiamo per certo è che le fonti ufficiali citate direttamente nella e-mail come l’University of Pennsylvania e indirettamente come l’IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia, hanno subito preso le distanze dalle affermazioni riportate. Quest’ultimo addirittura nelle pagine del sito web (www.ieo.it) incolpa una sua dipendente rea di aver partecipato alla divulgazione della “catena di S. Antonio” usando l’account postale dell’Istituto. Non solo ma il comunicato stampa, visibile quando si entra nella home page, conclude precisando che non esistono evidenze scientifiche che dimostrino effetti cancerogeni della sostanza Sodium Lureth Sulfate. 
Avrete di sicuro notato che qui si fa riferimento al Sodium Laureth Sulfate e non al Sodium Lauryl Sulfate! La sottile differenza la capirete alla fine dell’articolo. 
Attenzione, nessuno vuole in questa sede criminalizzare la chimica: sarebbe troppo lungo catalogare e criticare le svariate centinaia di migliaia, qualcuno parla addirittura di un milione, di sostanze chimiche che circondano la nostra vita quotidianamente, per cui per il momento ci accontentiamo di capire cos’è e a cosa serve questo benedetto o maledetto solfato di sodio lauril. 
Il Sodium Lauryl Sulfate è un tensioattivo, cioè un sostanza chimica che ha la capacità di diminuire la tensione superficiale dell’acqua, ossia l’adesione della particelle di sporco e di grasso permettendone la rimozione con l’acqua corrente. Sarebbe come dire, i chimici perdonino il linguaggio, che aumenta il potere pulente dell’acqua. 
Fa parte anche degli schiumogeni, cioè facilita la produzione di schiuma - questo è lampante quando usiamo saponi e/o shampoo - anzi se siamo onesti dobbiamo ammettere che se un prodotto non fa schiuma pensiamo immediatamente che non lavi. A questo proposito è bene sottolineare che potere schiumogeno e irritabilità cutanea sono strettamente correlate[2]; non solo ma un prodotto fortemente schiumogeno è sicuramente irritante per la pelle e gli occhi[3]. 
Come mai il SLS è diffuso a tal punto che quasi ogni prodotto lo contiene in percentuali più o meno diverse? 
Sicuramente l’esiguo costo di produzione gioca un ruolo significativo, e le aziende ne sanno qualcosa, non meno importante però c’è anche la caratteristica di essere inserito con facilità nelle formulazioni liquide, cioè nei saponi liquidi. Visto che ultimamente il mercato li richiede maggiormente rispetto alla classica saponetta anche questo secondo punto non è da scartare. 
Quindi, stabilito che il SLS costa molto poco ed è facilmente lavorabile andiamo a vedere la sua implicazione a livello salutare. 
Come dicevamo prima, nell’articolo dell’accademica Nina Silver intitolato Prodotti tossici, etichette ingannevoli pubblicato nel numero 30 di Nexus sono stati presentati i rapporti più contraddittori in merito al solfato di sodio lauril. “Secondo Ruth Winter, autore del libro A Consumer’s Dictionary of Food Additives il SLS è soltanto un irritante per la pelleper Epstein e Steinman, autori del The Safe Shopper’s Bible, esso risulta irritante anche per gli occhi e le mucose”. “Judi Vance, autrice del libro Beauty To Die Forinvece si spinge oltre facendo riferimento a degli studi giapponesi che evidenziano un danno al DNA”. 
Avete capito bene? Qui si parla di possibili danni al DNA! 
A questo punto non potevamo non andare a spulciare i principali database medico governativi alla ricerca di informazioni aggiuntive in grado di chiarire una volta per tutte il mistero. Quello che è saltato fuori è molto interessante. 
Secondo il Toxicology Data Network[4], dell’Istituto Nazionale della Sanità (NIHNational Institute of Health) il SLS produce reazioni allergiche di sensibilità[5], secca la pelle[6] e le mucose, provocando gravi irritazioni agli occhi. Fin qui nulla di eccezionale! 
Però nello studio della Invitrogen Corporation[7] del 23 Marzo 1998, oltre ai sopraccitati effetti si aggiungono problemi vascolari, polmonari e complicanze su embrioni e/o feti (fetotoxicity). 
La cosa si fa un po’ più seria invece in uno studio, sempre del Toxicology Data Network, denominato Effetti degli additivi farmaceutici sulla sintesi e nei meccanismi di riparazione del DNA (Effect of pharmaceutical additives on the synthesis of DNA and on repair mechanism), perché al SLS viene imputato l’effetto di bloccare la sintesi del DNA[8]. Cosa purtroppo confermata anche dal CDC, il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle malattie (Centers of Disease Control and Prevention) statunitense, che nel Registro degli effetti tossici delle sostanze chimiche (Registry of Toxic Effects of Chemical Substances) del NIOSH, l’Istituto Nazionale per la Sicurezza e la Salute  nel Lavoro (National Institute for Occupational Safety and Health) elenca il Sodium Lauryl Sulfate come una sostanza in grado di inibire il DNA nel fegato di ratto, nel porcellino d’india  e perfino nei linfociti umani. 
Secondo questa ricerca ufficialissima, le dosi che provocano questa inibizione del DNA sono nel fegato di ratto 243mmol/L[9], nel porcellino 60mmol/L[10] e nell’uomo 100mg/L[11] 
Quindi sono necessari 100mg/L (100 mg per litro) di SLS per provocare l’inibizione dell’acido desossiribonucleico (DNA) all’interno dei linfociti! 
Non finisce qui! Il SLS tra le altre cose sarebbe anche in grado di provocare mutazioni in microrganismi come il Saccharomyes Cerevisiae alle dosi di circa 3,500mmol/L[12], e addirittura 200mg/L provocherebbero mutazioni in qualsiasi microrganismo. 
Esperimenti simili sono stati -purtroppo diciamo noi che aborriamo simili crudeltà- eseguiti anche su animali da laboratorio dalla Mallinckrodt Chemicals[13] e i risultati, pubblicati nel Material Safety Data Sheet ricalcano i precedenti: effetti mutageni e teratogenici![14]
Cosa possiamo aggiungere? Certamente a questo punto fa sorridere sapere che secondo l’Hazards Toxicity, il Sodium Lauryl Sulfate  figura nell’elenco delle sostanze chimiche che producono danni seri all’apparato gastrointestinale. 
Naturalmente a questo punto è d’obbligo precisare che tutti questi studi fanno riferimento alla sostanza chimica pura, cioè a quel solido di colore bianco che può essere in polvere oppure in scaglie con un leggero odore amarognolo. La sostanza contenuta nei prodotti per l’igiene invece è in diluizione che varia da prodotto a prodotto. 
Se consideriamo che nelle formulazioni commerciali la sua percentuale supera raramente il 20%[15] e che viene risciacquato con molta acqua, si può stare tranquilli? 
Nessuno, in base alle conoscenze attuali, può naturalmente rispondere in maniera definitiva e assoluta a questa domanda. 
Tirando le somme della ricerca, alla domanda se il Sodium Lauryl Sulfate provoca il cancro, la risposta -ad oggi - è probabilmente no! L’implicazione logica che ne consegue è che la relazione SLS = cancro è effettivamente una leggenda metropolitana! 
Ma allora è tutta una buffonata colossale? Ci hanno preso in giro per anni con la storia degli schiumogeni tossici, e invece è tutto falso? 
Certamente se non prestiamo attenzione alle parole usate, diventa difficile salvaguardare la salute pubblica e possiamo stare certi che hanno effettivamente ragione: siamo stati raggirati. Se invece ascoltiamo con attenzione i cosiddetti esperti della prevenzione, e soprattutto leggiamo tra le righe dei comunicati ufficiali, possiamo imparare tante cose interessanti! 
Vi ricordate per esempio poco tempo fa le affermazioni dei più illustri scienziati sulle onde elettromagnetiche? “Non sono la causa del cancro?” dicevano all’unisono. Difficile smentirli, perché molto probabilmente non sono le onde di per sé a provocare il cancro (avete notato l’importanza deldosaggio verbale?), ma è vero, aggiungiamo noi, che sono dei cofattori straordinariamente rilevanti nella manifestazione della patologia degenerativa: e le prove certamente a riguardo non mancano!  
Avrete capito a questo punto come mai spesso e volentieri nelle smentite ufficiali si cita il Sodium Laureth Sulfate (SLES) al posto del Lauryl. Non è un errore di distrazione e neppure un sinonimo della stessa sostanza: semplicemente il Laureth è una sostanza irritante, ben diversa quindi dalLauryl, e le uniche ricerche scientifiche pubblicate sono quelle del Toxicology Data Network[16]. 
Ma tornando al discorso di prima, delle onde elettromagnetiche, chi può allora affermare che non sia la stessa cosa? Vero che il Sodium Lauryl Sulfate di per sé non è cancerogeno (almeno fino ad oggi), ma potrebbe certamente rientrare in quei cofattori soggettivi scatenanti! Un sospetto questo pesantemente aggravato dagli studi del Centers of Disease Control and Prevention statunitense che lo descrivono come una sostanza in grado di danneggiare la molecola più importante della vita: il DNA. 
Danni che al momento purtroppo, o per fortuna, non sono quantificabili. 
Cosa fare a questo punto? Noi naturalmente non siamo in possesso della bacchetta magica per risolvere tutti i problemi, però se qualcuno nutrisse dubbi in merito alla non tossicità di questi schiumogeni, può contattare la redazione di Nexus, all'indirizzo info@nexusitalia.com, per avere un elenco non completo ma certamente sufficiente di prodotti che non dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, contenere queste sostanze. Prodotti magari più semplici, che fanno meno schiuma, ma che stando alle dichiarazioni delle case produttrici sono formulati partendo da sostanze naturali e non tossiche. 
Per concludere, quello che è emerso da tutta questa triste vicenda è una società completamente impregnata dalla chimica: una chimica che purtroppo è molto spesso sconosciuta e la cui tossicità viene ignorata, o comunque ridimensionata, da coloro che invece dovrebbero salvaguardare la salute pubblica!
Marcello Pamio
Tratto da Nexus Magazine nr.38

[1] Material Safety Data Sheet – Mallinckrodt Chemicals – www.jtbaker.com/msds/s3670.htm .
[2] Tratto dal sito www.progettogaia.org 
[3] idem 
[4] http://toxnet.nlm.nih.gov [5] American Medical Association , AMA Department of Drugs, AMA Drug Evaluations 
[6] American Hospital Formulary Service 
[7] www.invitrogen.com/ 
[8] http://toxnet.nlm.nih.gov 
[9] Environmental and Molecular Mutagenesis, (Alan R. Liss, Inc., 41 E. 11th St., New York, NY 10003) V.10- 1987- 
[10] Food and Cosmetics Toxicology. (London, UK) V.1-19, 1963-81. For publisher information, see FCTOD7 
[11] Bulletin of Environmental Contamination and Toxicology. (Springer-Verlag New York, Inc., Service Center, 44 Hartz Way, Secaucus, NJ 07094) V.1- 1966 
[12] Journal of Bacteriology. (American Soc. for Microbiology, 1913 I St., NW, Washington, DC 20006) V.1- 1916 
[13] www.mallchem.com 
[14] Mallinckrodt Chemicals del 13/07/2000 pubblicata nel Material Safety Data Sheet 
[15] Tratto dal sito www.progettogaia.org 
[16] Toxicology Data Network http://toxnet.nlm.nih.gov 
Elenco dei sinonimi del Sodium Lauryl Sulfate:AI3 – 00356, Akyposal SDS, Aquarex ME, Aquarex methyl, Avirol 101, Avirol 118 conc, Berol 452, Carsonol SLS, Carsonol SLS Paste B, Carsonol SLS Special, Conco sulfate WA, Conco sulfate WA – 1200, Conco sulfate WA – 1245, Conco Sulfate WAG, Conco Sulfate WAN, Conco Sulfate WAS, Conco sulfate WN, CP 75424, Cycloryl 21, Cycloryl 31, Cycloryl 580, Cycloryl 585N, Dehydag sulfate GL emulsion, Dehydag sulphate GL emulsion, Detergent 66, Dodecyl alcohol, hydrogen sulfate, sodium salt, Dodecyl sodium sul fate, Dodecyl sulfate sodium, n - Dodecyl sulfate sodium, Dodecyl sulfate, sodium salt, Dreft, Duponal, Duponal WAQE, Duponol, Duponol C, Duponol ME, Duponol methyl, Duponol QX, Duponol WA, Duponol WA Dry, Duponol WAQ, Duponol WAQA, Duponol WAQE, Duponol WAQM, EMAL O, EMAL 10, Emersal 6400, Empicol LPZ, Empicol LS 30, Empicol LX 28, Emulsifier No. 104, Finasol osr (sub 2), Gardinol, Hexamol SLS, Incronol SLS, Irium, Jordanol SL – 300, Lanette wax – S, Laurylsiran sodny (Czech), Lauryl sodium sulfate, Lauryl sulfate, sodium salt, Maprofix 563, Maprofix LK, Maprofix NEU, Maprofix WAC, Maprofix wac – LA, Melanol CL, Melanol CL 30, Monododecyl sodium sul fate, Monogen Y 100, Montopol LA paste, NCI - C50191, Neutrazyme, Nikkol SLS, Odoripon AL 95, Orvus WA paste, P and G emulsifier 104, Perlandrol L, Product No. 75,  Product No. 161, Quolac EX – UB, Rewopol NLS 30, Richonol A, Richonol AF, Richonol C, SDS, Sinnopon LS 95, Sinnopon LS 100, Sintapon L, Sipex OP, Sipex SB, Sipex SD, Sipex SP, Sipex UB, Sipon LS, Sipon LS 100, Sipon LSB, Sipon PD, Sipon WD, SLS, Sodium dodecyl sulfate, Sodium n - dodecyl sulfate, Sodium dodecyl sulphate, Sodium lauryl sulfate, Sodium lauryl sulphate, Sodium monododecyl sulfate, Sodium monolauryl sulfate, Solsol needles, Standapol 112 conc, Standapol WA – AC, Standapol WAQ, Standapol WAQ Special, Standapol WAS 100, Steinapol NLS 90, Stepanol ME, Stepanol ME Dry, Stepanol ME Dry AW, Stepanol methyl, Stepanol methyl dry AW, Stepanol T 28, Stepanol WA, Stepanol WA – 100, Stepanol WAC, Stepanol WA paste, Stepanol WAQ, Sterling WA paste, Sterling WAQ – CH, Sterling waq – cosmetic, Sulfetal L 95, Sulfopon WA 1, Sulfopon WA 2, Sulfopon WA 3, Sulfopon WA 1 special, Sulfotex WA, Sulfotex WALA, Swascol 3L, Swascol 4L, Swascol 1P, Syntapon, Syntapon L, Syntapon L pasta (Czech), Tarapon K 12, Texapon DL conc., Texapon K12, Texapon K – 1296, Texapon L 100, Texapon V HC, Texapon V HC powder, Texapon ZHC, Texapon Z high conc. Needles, Trepenol WA, TVM 474, Ultra sulfate SL – 1, WAQE, Witcolate A, Witcolate A powder, Witcolate C.
  

domenica 18 dicembre 2011

TE' ROSSO ROOIBOS

Tè rosso rooibos contro l’invecchiamento


Originario del Sudafrica il tè rosso rooibos è un toccasana per la salute e il benessere del nostro organismo, con il suo contenuto di antiossidanti è assolutamente indicato e consigliato, aggiungerlo all’alimentazione per trarne i numerosi benefici. Cresce dall’omonima pianta e il suo gusto è molto simile al tè, ma con la differenza che non contiene caffeina. Il tè roiboos africano è un valido aiuto contro l’invecchiamento cellulare dato dal ricco contenuto di antiossidanti.
Lo ha scoperto di recente uno studio italiano dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, pubblicato in seguito su “Food Chemistry” ed è stato effettuato su 15 volontari normopeso e non fumatori che nei due giorni precedenti l’inizio della sperimentazione, hanno condotto una dieta povera di antiossidanti e senza integratori. I risultati sono stati che i partecipanti alla ricerca che hanno tutti bevuto a rotazione prima 500 ml di acqua, poi 500 ml di tè rosso rooibos non fermentato e infine 500 ml di tè rosso rooibos fermentato, dopo un’ora dall’ingestione di tè rooibos, hanno beneficiato di un importante aumento delle difese antiossidanti plasmatiche utili quindi nella prevenzione dell’invecchiamento.
Il dott. Mauro Serafini , coordinatore della ricerca ha così commentato l’esperimento: “A 20 anni dallo studio Inran che dimostrava per la prima volta sull’uomo le proprietà antiossidanti dei tè verde e nero, abbiamo provato che le stesse caratteristiche possono essere attribuite anche al rooibos. I risultati hanno evidenziato, ad un’ora dall’ingestione di tè rooibos, un significativo aumento delle difese antiossidanti plasmatiche”
Quindi berne ogni giorno può essere utile per innalzare le difese, aumentando la protezione contro i radicali liberi che sono causa dell’invecchiamento cellulare, ma differenza del tè verde e di quello nero, il tè rosso rooibos può essere bevuto liberamente a volontà, perchè non contieneteina, nè caffeina che sono sostanze eccittanti.

www.naturanaturans.com

giovedì 24 novembre 2011

COMPOSIZIONI NATALIZIE 2011



Abbiamo cercato di rendere anche le nostre decorazioni per i regali di Natale quanto più naturali possibile, quindi decorazioni ecosostenibili. Anzi abbiamo fatto di più, è quasi sempre stata usata la rafia naturale insieme a bacche raccolte da noi nel vicino bosco, e per completare quasi su tutti i pacchetti è presente una decorazione pendente di legno naturale che può essere usata così com’è o decorata a piacere. Può essere appesa all’albero o usata in casa come addobbo. Ricordiamo che come per tutte le cose naturali anche le bacche possono subire delle alterazioni di colore e forma dovuta al processo naturale. Sperando che questa idea possa rispecchiare  anche la vostra vi auguriamo un sereno Natale.

DESCRIZIONI

Busta Grande di carta naturale

E’ stata decorata con rafia e bacche naturali con pendente in legno non trattato da utilizzare come addobbo per l’albero o per la casa.
PUO’ CONTENERE:
Shampoo alla calendula
Bagnodoccia alla calendula                    euro  12,00

Shampoo alla camomilla
Bagnodoccia alla camomilla                    euro 12,00

Latte detergente alla rosa mosqueta
Tonico hamamelis e rosa                          euro 25,00


Busta piccola di carta naturale

E’ stata decorata con rafia e bacche naturali con pendente in legno non trattato da utilizzare come addobbo per l’albero o per la casa.

PUO’ CONTENERE:
Crema al karitè                                                                         euro11,50
Crema mani alla calendula                                                      euro11,50
o qualunque altra crema con un supplemento di                    euro     1,50


Cestino ovale 1

Decorato con nastri di raso rafia  e bacche naturali e con tris di stelline  in legno non trattato da utilizzare come addobbo per l’albero o per la casa.

PUO’ CONTENERE:

Crema viso corpo alla calendula
Crema mani camomilla e calendula
Olio lenitivo alla calendula                                                         euro  41,00


                           
Cestino ovale 2

Cestino in vimini naturale decorato con rafia e bacche naturali e con decoro in legno non trattato da utilizzare come addobbo per l’albero o per la casa.
PUO’ CONTENERE:
Crema fluida lavanda
Crema viso antirughe alla lavanda                                                   euro 23,50


Cestino ovale 3

Cestino in vimini naturale decorato con rafia e bacche naturali e con decoro in legno non trattato da utilizzare come addobbo per l’albero o per la casa.

PUO’ CONTENERE:
latte detergente alla rosa mosqueta
Olio viso alla rosa mosqueta
Crema viso alla rosa mosqueta                                                                euro  35,00


Busta trasparente Grande

Decorata con fiocco di raso e rafia con decoro in legno non trattato da utilizzare come addobbo per l’albero o per la casa.

PUO’ CONTENERE:

Shampoo camomilla                                                                        
Bagnodoccia camomilla                                                                     euro 12,00

Shampoo alla lavanda
Bagnodoccia alla lavanda                                                                  euro  12,00

Olio rilassante alla lavanda
Bagnodoccia alla lavanda                                                                  euro18,00

 
Busta trasparente piccola

Confezionata con rafia naturale e stellina in corteccia di betulla naturale da utilizzare come addobbo per l’albero o per la casa. A rendere tutto più magico e luccicante all’interno della busta troverete una pioggia di glitter argentato.

PUO’ CONTENERE:
Tutte le creme con  un supplemento di euro 1,50





Scatola rettangolare di carta di raso color panna


Scatola in carta di raso color panna, molto resistente, realizzata a mano artigianalmente. Può essere utilizzata in seguito come utile portagioie o per riporre piccoli oggetti. Chiude la scatola un fiocco in rafia e un pendente di legno naturale. Tutti i pendenti delle scatole possono essere utilizzati per decorare l’albero natalizio o angoli della casa.

PUO’ CONTENERE:
Tutte le creme con supplemento di euro 2,50


Scatola rettangolare di carta di raso color rosa


Scatola in carta di raso color rosa, molto resistente, realizzata a mano artigianalmente. Può essere utilizzata in seguito come utile portagioie o per riporre piccoli oggetti. Chiude la scatola un fiocco in rafia  bacche naturali e un pendente di legno naturale. Tutti i pendenti delle scatole possono essere utilizzati per decorare l’albero natalizio o angoli della casa.

PUO’ CONTENERE:

Tutte le creme con supplemento di euro 2,50.


Scatola rettangolare in carta telata blu

Scatola realizzata a mano, molto resistente fondo in raso blue pioggia di glitter argentati. Chiude la scatola un nastro argentato.

Può contenere:
Acqua di lavanda
Crema viso antirughe lavanda
Latte detergente alla lavanda                                                     euro30,50


Crema viso antirughe alla lavanda
Olio rilassante alla lavanda
 Crema mani alla lavanda                                                                euro  34,50


Scatola rettangolare, realizzata a mano con immagini di Pinocchio.

Chiude la scatola un fiocco in rafia  bacche naturali e un pendente di legno naturale. Tutti i pendenti delle scatole possono essere utilizzati per decorare l’albero natalizio o angoli della casa.

PUO’ CONTENERE:
Olio lenitivo alla calendula
Bagnodoccia calendula                                                             euro   22,50

Unguento al timo
Unguento alla calendula
Unguento all’arnica                                                               euro  35,50


Bagnodoccia mediterraneo
Shampoo mediterraneo                                  euro15,50


Olio rilassante alla lavanda
Bagnodoccia alla lavanda                                                   euro   19,50


Olio di vinaccioli
Bagnodoccia aloe e calendula                                                     euro   14,50


Crema al karitè
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www.naturanaturans.com

venerdì 12 agosto 2011

PRONTUARIO FIORI DI BACH





I Fiori di Bach rappresentano una medicina vibrazionale che considera l’Essere Umano  facente parte del cosmo e regolato dalle stesse leggi naturali che informano tutta la Natura.
Bach nella sua intuizione ha messo in evidenza antiche conoscenze,mai superate,anche se dopo la concezione cartesiana si è distinto il corpo che è stato affidato al medico, l’anima alla religione.
L’essere umano è materia e spirito ,le due entità sono inscindibili:l’una influenza l’altra e viceversa.
L’anima ferita riverbera sul corpo il suo dolore e il corpo si ammala.
Il vulnus che colpisce il corpo fa piangere l’anima.
La malattia è una disarmonia che squilibra gli elementi che costituiscono la nostra integrità.
Dalla natura vengono i rimedi dei fiori:l’acqua,l’energia del sole,la terra che da nutrimento alla pianta,il fiore che rappresenta la sublimazione dello sforzo della pianta per sopravvivere,cioè creare il seme.
“.La malattia  è, nella sua essenza, il risultato di un conflitto tra l’Anima (Spirito) e la Mente (Psyche) e non sarà mai estirpata senza uno sforzo spirituale e mentale. Tali sforzi se fatti correttamente e con giudizio,posso guarire e prevenire la malattia sopprimendo i fattori di base che ne sono la causa principale. Qualunque sforzo diretto soltanto  sul corpo non può che riparare superficialmente il danno causato dalla malattia,ma questo non è la guarigione,poiché la causa è sempre operante e può in ogni momento manifestarsi sotto altra forma…”
Edward Back da : THE TWELVE HEALERS AND OTHER REMEDIES.








I FIORI NATURA NATURANS

 I fiori Natura Naturans sono dei rimedi floreali studiati in miscele sinergiche seguendo gli studi e le indicazioni del Dott. Bach e avvalendosi degli approfondimenti attuali di importanti medici studiosi della floriterapia internazionale, quali: J.Barnard, D.Kramer, P.Kaminski, R.Orozco, E.Paolelli.Le miscele floreali sono tutte ottenute con fiori Originali Inglesi secondo il metodo di Bach.

Il lavoro del Dott.R.Orozco basato sul concetto del Principio Transpersonale ha dato un considerevole contributo al perfezionamento e alla comprensione della terapia floreale,mettendo in una nuova luce alcune potenzialità di utilizzo dei Fiori.

Egli infatti afferma che sono un utilissimo strumento per innumerevoli possibilità di applicazione locale,complementari al trattamento di fondo. Infatti le essenze possono agire direttamente anche sul corpo fisico per mezzo di creme,lozioni,gel,impacchi e colliri.

Si consiglia , sempre un trattamento di fondo individuale tramite esperti in floriterapia.





Prontuario


UMORFLOR
Gentiam: depressione reattiva, delusione, paura.
Elm: sentimento temporaneo di sentirsi sommerso dalle responsabilità, e di non essere all’altezza per affrontarle.
Mustard : Depressione acuta improvvisa intermittente e inspiegabile. Malinconia dal nulla.
Gorse:  Grande disperazione, rassegnazione e perdita di speranza, non si hanno più scopi.
Wilde rose : Apatia, disinteresse, assenza di partecipazione. Capitolazione interiore.
Olive: Astenia, spossatezza ed esaurimento fisico e mentale.
Utile nell’elaborazione dei lutti.


INDICAZIONI
Utile per la depressione causata da motivazioni varie.
Va bene per adulti e bambini
Posologia:
4 gocce, 4  o più volte al giorno, secondo il bisogno.
                                            
 ANSIFLOR
Impatiens: tensione mentale, insofferenza, impazienza, irritabilità, velocità di
pensiero e di azione.
Agrimony: ansia e irritabilità nascoste, tormento non manifestato. Angoscia,
irrequietezza interiore.
Aspen: Paure inspiegabili e di origine sconosciute, ansia, apprensione, timore,
disagio immotivato.
White Chestnut : testa affollata da pensieri, sovraeccitata, tormentata,
preoccupazioni costanti non desiderate, dialogo interno torturante,
conversazioni mentali ininterrotte.
Vervain: irrequietezza interiore, iperattività, irritazione.


INDICAZIONI:
In tutti i casi di ansia e iperattività

Posologia: 4 gocce 4/6 volte al giorno. Può essere associato al Dormiflor prima
di dormire.
DORMIFLOR
Shock Remedy Flor Forte ( Rescue Remedy) : per le paure notturne e per i
risvegli improvvisi.
Walnut: disorientamento interiore, facilita il passaggio da veglia a sonno.
Aspen: paure e incubi notturni, sensazione di presagio infausto, timori
immotivati.
Agrimony: angosciosa irrequietezza interiore
Scleranthus: per ristabilire il ritmo sonno/veglia.


INDICAZIONI: è una combinazione di fiori di Bach, utile per rilassarsi e dormire
bene. Può essere utilizzata durante il giorno, quando si avverte la necessità di
un momento di pausa e di distensione, e la sera, per favorire un sonno
riposante.
Posologia: 4 gocce prima di cena e di dormire. Si possono assumere anche
durante il risveglio notturno.
Può essere associato all’ Ansiflor durante le ore diurne.


ANSIFLOR BABY
Impatiens: iperattività e impazienza, comportamento  impulsivo e irascibile.
Holly: Per la gelosia, collera e aggressività.
Walnut: Difficoltà di adattamento alle fasi di crescita.
Heather: Bisogno esasperato di attenzioni.
Chicory: Attaccamento affettivo esasperato.
INDICAZIONI: miscela di Fiori di Bach, per bambini ansiosi,
ipercinetici e capricciosi.
Posologia: 4 gocce 4/6 volte al giorno. Può essere associato al Dormiflor Baby
prima di dormire.




DORMIFLOR BABY
 Shock remedy flor forte (Rescue Remedy) :per le paure che assalgono il
bambino prima o durante il sonno, agitazione
ASPEN: per le paure e le angosce con incubi notturni.
SCLERANTHUS: Equilibrio del ritmo sonno/veglia.


INDICAZIONI:
Gocce contenenti sciroppo d’acero, liberano dalle paure, favorendo un sonno
sereno. Riequilibra il ritmo fisiologico di sonno/veglia.
Posologia:
4 gocce prima di cena e 4 prima di dormire. In caso di risveglio notturno
ripetere l’assunzione fino a un massimo di tre volte.
Può essere associato all’Ansiflor Baby.


MEMORYFLOR
Shock remedy flor forte ( Rescue Remedy): per la paura, dona concentrazione
e presenza mentale con capacità di osservazione, favorisce la memoria.
Elm : per la paura di non farcela, scoraggiamento, di non essere all’altezza del
compito da svolgere. Sentimento occasionale d’ incapacità.
Larch: Mancanza di fiducia in se stessi, paura di fallire, anticipazione di
insuccesso, scoraggiamento.
Gentiam: Insicurezza, dubbio su se stessi, tendenza ad abbandonare un
progetto ai primi ostacoli.
White Chestnut: Mancanza di lucida osservazione perché la mente è invasa da
continui pensieri indesiderati che distolgono l’attenzione e la memoria.


INDICAZIONI:
Miscela di 5 fiori, potenziata con shock remedy forte (Rescue Remedy), aiuta a
distendere le tensioni e favorisce l’attenzione e la concentrazione. Utile per chi
studia e deve affrontare  gli esami. E’ molto indicata anche per chi ha bisogno
di maggiore concentrazione sul lavoro o per le attività quotidiane.
Posologia: 4 gocce, 4 o più volte al giorno a secondo delle necessità.


SCHOK REMEDY FLOR ULTRA
Shok remedy flor forte (Rescue Remedy) :                                                               Star of Bethlehem: per il trauma e la successiva riparazione delle conseguenze.              Clematis: per lo svenimento, lo stordimento.                                                          Rock Rose: per il panico e l’arresto improvviso.Impatiens: per lo stress, l’accelerazione e l’ansia.                                                                              Cherry Plum: per la perdita del controllo o la paura di perderlo.                               Walnut: funzione di adattatore e rapido adeguamento allo shock.                                       Sweet Chestnut: sensazione di angoscia, di dolore affettivo che è emanato direttamente dal cuore e rende la vita impossibile.                                                                  E’ una combinazione del Rescue Remedy di Bach potenziato con altre 2 essenze, Walnut , che ha la funzione di adattatore e rapido adeguamento allo shock, e Sweet Chestnut.                                                                                                                            Così composta è adatta in tutte quelle situazioni di emergenza che oltre ad ansia e stress sono caratterizzate anche da una forte componente di angoscia e sofferenza.           E’ consigliabile in situazioni di lutti, rotture sentimentali, incidenti, incubi, attacchi di panico, e in tutte le situazioni traumatiche di una certa entità.
Posologia:
4 gocce, anche più volte di seguito, anche a distanza di 5 minuti nel momento dello shock.


SHOCK REMEDY FLOR EXTRA
Shok remedy flor forte (Rescue Remedy) :
Star of Bethlehem: per il trauma e la successiva riparazione delle conseguenze.
 Clematis: per lo svenimento, lo stordimento.
 Rock Rose: per il panico e l’arresto improvviso.
Impatiens: per lo stress, l’accelerazione e l’ansia.
Cherry Plum: per la perdita del controllo o la paura di perderlo.                              
Walnut: funzione di adattatore e rapido adeguamento allo shock.
E’ una combinazione di sei essenze da prendere nei casi di emergenza in
presenza di shock fisico e psicologico.
Oltre alla composizione base  del Rescue Remedy  di Bach, contiene anche il
Walnut che ha la funzione di adattatore e rapido adeguamento allo shock.
Minimizza le conseguenze del trauma e lo rende più breve. E’ indicato per
affrontare prove impegnative.
Posologia:
4 gocce, anche più volte di seguito, anche a distanza di 5 minuti nel momento
dello shock.


SHOCK REMEDY FLOR FORTE
Shock remedy flor forte (Rescue Remedy) :                                                                     Star of Bethlehem: per il trauma e la successiva riparazione delle conseguenze. Clematis: per lo svenimento, lo stordimento.                                                                   Rock Rose: per il panico e l’arresto improvviso.                                                       Impatiens: per lo stress, l’accelerazione e l’ansia.                                                         Cherry Plum: per la perdita del controllo o la paura di perderlo.                              


INDICAZIONI
E’ una combinazione di 5 diverse  essenze da prendere nei casi di emergenza
in presenza di shock fisico e psicologico. E’ efficace per superare o prevenire
quelle situazioni in cui l’ansia e lo stress potrebbero prendere il sopravvento.
Non va considerata come una cura a
lungo termine, ma solo come terapia momentanea.
Posologia:
4 gocce, anche più volte di seguito, anche a distanza di 5 minuti nel momento
dello shock.


FLORPANIC
Shock Remedy Flor Forte (Rescue Remedy) :presenza di shock fisico e
psicologico, in cui ansia e stress prendono il sopravvento.
Sweet Chestnut: disperazione profonda, angoscia estrema a limite della
resistenza, desolazione. Dolore mentale, tormento. Impressione di aver
raggiunto il limite di umana sopportazione.
Aspen: disagio immotivato, terrore indefinibile, fiutare un presunto pericolo.
Rock Rose:  panico interiore, paure improvvise, terrore, angoscia acuta,
claustrofobia, agorafobia.


INDICAZIONI
In tutte le situazioni in cui è presente il panico dovuti a fattori scatenanti di
diversa origine.
Posologia4 gocce anche più volte di seguito al momento del bisogno.
Può essere abbinato ad ANSIFLOR.

CALMENFLOR
Vervain: vampate di calore, forte tensione nel corpo, irritazione, irrequietezza.
Walnut: flusso energetico intermittente, ipersensibilità al cambiamento. Aiuta
ad accettare il cambiamento .
Scleranthus: energia discontinua e intermittente. Sbalzi di umore.
Holly: estrema suscettibilità.


INDICAZIONI
Aiuta a trovare un nuovo equilibrio in questa delicata fase di  cambiamento,
caratterizzata per lo più da sbalzi d’umore e cambiamenti psicofisici notevoli.
Posologia
4 gocce, 4 volte al giorno o al bisogno.


ADOFLOR
Adolescenza: Labilità emozionale della pubertà.
Crab apple: eccessiva preoccupazione della propria immagine fisica.
 Walnut: adattamento al cambiamento
Holly:  emozioni e sentimenti di rabbia
Scleranthus: instabilità emozionale
Vervain: espressione emozionale esagerata. Scoppi  di entusiasmo esagerati e
inconcludenti.
Beech intolleranza critica verso i genitori.

INDICAZIONI
Sostiene gli adolescenti in questa delicata fase, caratterizzata da cambiamenti
sia fisici che affettivi.
Aiuta ad affrontare disagi, insicurezze, nuove paure, cambiamenti repentini di
umore.
Posologia
4 gocce 4 volte al giorno.

GRAVIDANZA, PARTO E MATERNITÀ
La gravidanza rappresenta un momento unico nella vita di una donna nel qualesi vivono veri e propri stravolgimenti emotivi. Talvolta le emozioni sono travolgenti: la paura dell’ignoto, i dubbi sulla capacità di gestire una nuova e imprevista situazione, la valanga di emozioni che si susseguono dopo il parto, la depressione post-partum.Per questi motivi, durante questo eccezionale momento, le donne hanno bisogno di molto supporto soprattutto dal proprio compagno. Un tale aiuto consentirà alla mamma e al bambino di affrontare con maggiore serenità questa incredibile avventura.A volte, le emozioni diventano ingestibili. Ansia prolungata, paure esagerate, iperemotività, depressione, repentini cambiamenti di umore portano a un forte stress psico-fisico, potenzialmente dannoso per la mamma e il bambino. Questo può essere fonte di grande stress anche per il compagno.I Fiori di Bach possono aiutare molto la mamma, il papà e il bambino ad affrontare  questi momenti. Grazie alla loro natura di rimedi dolci, rappresentano un valido aiuto per la gestione delle emozioni e la padronanza delle situazioni con lucidità, forza, sicurezza e fiducia, preparando solide basi per la serenità della nuova famiglia.
GRAVIDANZA
SHOCK REMEDY FLOR EXTRA
Walnut: adattamento alla nuova situazione del corpo e della mente
Shock remedy flor forte : riequilibra emozioni e paure.
INDICAZIONI :Aiuta ad armonizzare corpo e psiche al nuovo stato, di cui
favorisce l’ accettazione, sciogliendo tensioni e turbamenti.
Posologia: 4 gocce 4 volte al giorno.


ANTE  PARTUM FLOR
Impatiens: irritabilità                                                                                             Mimulus: per dare coraggio                                                                                             Rock rose: per la paura acuta e incontenibile
Red chestnut: per l’ansia per il bambino.
White chestnut: per rilassare la mente assillata.
Elm: per chi teme di non riuscire a farcela.                                                            INDICAZIONI
Alterazioni dello stato d’animo e delle emozioni che causano ansia e timori riguardo al parto. Paure, insicurezze, stanchezza, preoccupazioni, tristezza, depressione.                 Posologia:     4 gocce per 6 volte al giorno.


POST PARTUM FLOR
Mustard: depressione acuta e improvvisa intermittente e inspiegabile, sbalzi di umore.                                                                                                                  Walnut: adattamento alla nuova situazione.
Olive: esaurimento delle forze fisiche e mentali, spossatezza.
Red chestnut: preoccupazione eccessiva per il bambino.
Star of Bethlehem: per l’eventuale trauma.
Elm: sentimento temporaneo di non essere all’altezza del proprio
compito.Sentirsi sommersi dalla responsabilità.
INDICAZIONI
Stati di disagio psicologico conseguenti alla gravidanza. Senso di vuoto e
spossatezza, tipico del post  partum. Repentini cambiamenti di umore,
confusione, tristezza, malinconia postnatale.
Paura dell’ignoto, dubbi a gestire la nuova e imprevista situazione, ansia prolungata, paure esagerate, iperemotività, depressione.
Posologia: 4 gocce per 6 volte al giorno.
AL  MOMENTO DEL PARTO :


SHOCK REMEDY FLOR ULTRA
INDICAZIONI
Facilitare la nascita e riprendersi velocemente dalla fatica del grande impegno.
E’ indicato per affrontare prove impegnative. Contiene oltre a 5 essenze, anche il Walnut, che ha la funzione di adattatore e rapido adeguamento allo shock.
Minimizza le conseguenze del trauma e lo rende più breve.
POSOLOGIA:                                                                                                                     4 gocce ogni volta che se ne sente la necessità (anche ogni 10 minuti) diradando la somministrazione in base al miglioramento.
RECUPERARE IL PROPRIO EQUILIBRIO EMOTIVO ATTRAVERSO I FIORI DI BACH E’ UN METODO SEMPLICE E SICURO E NON HA EFFETTI COLLATERALI.
Per problemi di emorroidi e ragadi al seno, si ricorda l’ uso della CREMA SHOCK REMEDY FLOR ULTRA.

Queste indicazioni sono da intendersi come puro suggerimento per l'utilizzo del prodotto e non intendono sostituirsi ai consigli del medico. In presenza di patologie, prima dell'utilizzo del prodotto è meglio consultare il proprio medico curante. Durante la richiesta di consigli, prima dell'acquisto è fondamentale segnalare la presenza di eventuali disturbi fisici, patologie ed eventuali farmaci che si stanno assumendo.

Per consulenze potete contattare :
Nicla De Giulio (Floriterapeuta)  nicla@naturanaturans.com
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